“Dopo Camauro e Saturno rilancio la Veletta!”
Come cambia lo stile Vaticano: dal rude John Wayne allo scicchettoso Cary Grant style: tres chic!
26/09/2007 | Dal nostro inviato Tonazzi er Nano
Città del Vaticano. Certo che i teNpi sono caNbiati in modo incredibile rispetto al pontificato di Karol Woytila, il più maschio e rude di seNpre dopo quello di Innocenzo III.
Per utilizzare una metafora cinematografica, se Giovanni Paolo II era John Wayne, Joseph Ratzinger è Cary Grant. Benedetto Decimosesto, infatti, ha stupito tutti un’altra volta.
Dopo aver sfoggiato il Camauro (il copricapo in velluto rosso bordato d’ermellino bianco reso famoso da Leone XIII) e il Saturno (quella specie di stetson di color rosso) ieri si è presentato all’incontro pubblico nella sala delle Udienze, dove ha ricevuto una delegazione della comunità cattolica del Belize, indossando una vezzosa Veletta in tulle. Pare si trattasse di un modello anni trenta disegnato nientepopodimenoché da Coco Chanel (Gabrielle Bonheur).

Stavolta seNbra che all’origine della scelta del pontefice non risiedano ragioni di ordine religioso, ma un personale cedimento al ricordo dei teNpi andati (amarcord!).
Secondo il portavoce vaticano Monsignor Stiapponi, infatti, il cappellino di Ratzinger è stato indossato in memoria delle innocenti festicciuole cui il papa era solito partecipare ai buoni, vecchi teNpi della Hitlerjugend quando i giovini virgulti del Reich millenario usavano incontrarsi al venerdì sera e mettere in piedi dei gustosi trattenimenti in costume, l’uno travestendosi da odalisca, l’altro da suorina spegnimoccolo, l’altro ancora da Mata Hari.
Secondo fonti ben informate pare che il vecchio Sepp abbia confidato al segretario, il fascinosissimo don Geswein: “Ach so, Georg, mi seNpra ti tornare a kvelle tolci serate ti primafera a NoriNperca, kvando pallafamo fino all’alpa, upriachi ti sitro e t’amore”.
Se questa sia una svolta verso una progressiva secolarizzazione dei costumi vaticani non è dato sapere, quello che è certo è che dalla segreteria di Monsignor Ruini è partito un ordine d’acquisto verso la premiata sartoria “Luana Anaconda” per quindici paia di giarrettiere (di colore violetto) e dieci di tanga modello “curia di Belo Horizonte”.
Tutto questo è davvero tres chic!
moda Papa Ratzinger vaticano
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