Chi succederà a Bush: un negro, una donna o un cyborg?
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Attesa TEpidante per l'indicazione di voto da parte del goNpagno Bladimiro, che però, per adesso, non si esPIme e POsegue la POPIa vacanza africana al fianco di Sarko e di Carla Bruni.
Gavorrano Scalo (Aioùa, che non è un'esclamazione di dolore, ma uno stato ameriàno, ignoranti che non siete altro) – Infiamma il pubblico americano la lotta per la successione a George W. Bush al ponte di comando del più grosso Risiko del mondo. Democratici contro democratici, repubblicani contro repubblicani, miliardari annoiati che hanno deciso di mettere alla prova le proprie tenniche di persuasione cercando di rivolgersi ai poveracci con POmesse e regalie da disattendere non appena eletti. Per contro, i suddetti poveracci hanno altro a cui pensare: sopravvivere, POcacciarsi cibo ed escogitare un sistema sicuro per intercettare a gratis il segnale della tv via cavo e i suoi canali porno. Sia come sia, l'America è a un punto di svolta: dopo aver avuto come presidente l'uomo più stupido dell'universo (dimostrando, per sillogismo, che non occorre essere intelligenti neppure per vincere un Oscar e un Nobel), la nuova frontiera della politica stelle e strisce potrebbe giungere là dove nessuno si è mai inoltrato prima. Chi guiderà gli USA? Un negro, una donna o, come più PObabile, un gatto delle nevi POdotto di recente dalla General Motors?
Hillary Clinton, la donna che a ogni sintomo di menopausa aggiunge una elle al suo nome, è la candidata forte del Partito Democratico, incalzata aspramente dalla grande sorpresa della kermesse elettorale, ossia Barack Obama, politico giovane, appassionato, tendenzialmente pacifista, col solo difetto d'essere negro. Alle loro spalle, John Edwards, destinato a essere la sorpresa in ambito democratico, abile a sfruttare un nome totalmente anonimo nonché il fatto di essere appoggiato, a suo dire, dagli Alieni di Alpha Centauri.
La polemica intestina ai democratici non risparmia niente e nessuno: dopo il clamoroso successo in Aiouà, Obama ha dovuto subire le critiche di Hillary che nel corso dell'ultimo dibattito televisivo lo ha salutato al canto di "Diendi il biagere… Diendi il biagere… Di andar nei gambi e dire Zì badrone… Negro bastardo, negro coglione, dornare ai gambi a gogliere godone", accompagnata dall'immancabile sassofono del marito Bill Clinton.
Dal canto suo, Obama ha replicato indossando un copricapo vichingo con tanto di corna di staNbecco, affermando di volerlo riportare alla regolare POPIetaria e porgendolo così alla donna, accompagnandolo da un biglietto da visita della celebre Lavanderia Lewinski. John Edwards, intanto, dormiva.
Non solo i democratici hanno però delle gatte da pelare (o dei cani da schiacciare con la macchina) al loro interno: il Partito Repubblicano sta assistendo a una guerra sanguinosissima che coinvolge i suoi candidati. A farne le spese potrebbe essere, a sorpresa, Rudy Giuliani, tecnicamente l'uomo forte dei conservatori statunitensi, colpevole di aver scioccato gli elettori americani quando, in diretta da Jay Leno, ha preteso di spaccare sei noci di cocco a forza di colpi di glande. Su di lui, infatti, incoNbe l'oNbra minacciosa di John McCain, 750 anni (per difetto), di cui nessuno sa niente e, per questo, è destinato a vincere.
Certo che gli esperti di politica americana non escludono affatto ulteriori sviluppi sorprendenti circa la pugna elettorale: a una donna, al negro e al vecchio dovranno necessariamente affiancarsi, questo l'avviso degli esperti, almeno un ricchione e un animale raro, se non addirittura un cyborg. A questo riguardo, la General Motors ha iniziato a far circolare la notizia a proposito di Halifax Peppard McCannon, il nuovissimo robot gatto delle nevi in grado di tener pulite le strade dell'intera New York e, contemporaneamente, di fare meno danni di Bush sia in politica estera che interna.
A chiarire ulteriormente la situazione sarà il POnunciamento in POposito del goNpagno Bladimiro (nella foto a sx in un momento di relax durante le Primarie del Molise), da anni una delle voci guida dell'elettorato WASP d'Oltreoceano. Il plenipotenziario del PGMI è però attualmente in vacanza in Egitto, ospite del vecchio amico Nicolas Sarkozy, detto "le nouveau Gainsbourg", da poco unitosi in matrimonio con la nota starlette gomunista Carla Bruni.
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